Le Furberie di Scapino
di Moliére
Quest’opera,
Moliere la scrisse nell’ultima fase della sua
produzione (1671), nell’ambito della quale “Le
Furberie”si situano come un’eccezionale perla
farsesca tra commedie di costume dal fondo molto
amaro come” Il Tartufo” o “Il Misantropo”.
Questa commedia è tutta diversa dalle sue
coetanee: totalmente libera dalle preoccupazioni
satiriche delle altre,così che ci sembra che
l’autore decida di mettere da parte per una
volta tutte le angosce legate al presente. E
infatti questo Scapino è un’opera del tutto
fuori dal tempo, un intreccio puro, un
divertimento in cui la fantasia (dell’autore e
del protagonista) si scatena in un accumulo
parossistico di situazioni. E il gioco è
volutamente scoperto: il poeta non nasconde mai i
suoi mezzi e le sue fonti (Terenzio, Cyrano de
Bergerac, etc) ,anzi, li espone bene in vista.
Sfida lo spettatore a chi la spara più grossa e a
farsi irretire dalla finzione: e così si
comprendono i tanti “doppi” in questa
commedia: due innamorati e due innamorate, tutti
egualmente sfortunati e disperati, due vecchi
padri ostinati e avari, due servi
“azzeccagarbugli”, dei quali uno, alla faccia
del servo, è il vero padrone della storia e della
farsa.
“Tutto nel mondo è burla”: la Ragione umana,
magnificamente incarnata dalla figura di Scapino,
svela le follie che si aggirano sulla terra in
veste di convenzioni, le affronta a testa alta,
prendendosi tutto il gusto della sfida
sbaragliandole tutte e burlandosene a gran voce in
compagnia dello spettatore ; e se, alla fine, dovrà
ammettere di aver pure lei dei difetti e dei
limiti, sarà, tuttavia, la prima a ridere di sé
stessa.
Credo che questo divertissement, così nutrito
d’intelligenza, sia un’opera, in definitiva,
profondamente filosofica; ma per non snaturarla
l’abbiamo voluta lasciare come Molière la
scrisse, senza svelarne il doppiofondo, anzi
dandoci da fare per accrescere il piacere dell’affabulazione,
il gusto dell’intreccio , del raccontare e del
raccontarsi (così evidente in tante scene! ).
Rappresentazioni
Maggio
2000 - Teatro Salus -
Legnago
24
Ottobre 2001 - Teatro Salus - Legnago
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